Vai a sottomenu e altri contenuti

La rivista archeologica Sardegna Antica parla di Villaurbana

Numero: 12 Data: 07/01/2010 Categoria: Cultura

Uscirà in tutte le edicole, la settimana prossima, il nuovo numero, il 36, della rivista Sardegna Antica. Si tratta di un semestrale di archeologia della Sardegna, diretta dall'archeologo Giacobbe Manca e su cui scrivono autorevoli nomi della ricerca archeologica sarda e non.
Al suo interno, due interessantissimi articoli su Villaurbana, una a nome di un appassionato studioso, Mirko Zaru, e l'altro, dell'archeologo Giacobbe Manca, sullo studio delle tombe dei giganti di Craddaxius, ma con citazioni del nostro bel territorio, dove Villaurbana viene descritta come zona interessantissima sotto il profilo naturalistico, geologico e soprattutto archeologico.
Due articoli che parlano bene di Villaurbana in un momento storico in cui, in Sardegna, si sta attraversando un periodo splendido per l'archeologia.
Il popolo sardo sta riscoprendo la sua antica storia, per secoli offuscata da quella romana, con pubblicazioni, convegni, mostre, scontri accesi tra gli archeologi ufficiali e altri studiosi portatori di indizi e prove che gli antichi sardi stanziati nel 1700 ac. furono gli Shardana, che dopo 550 anni si coalizzarono con alti popoli del mare per conquistare l'Egitto dei faraoni.
La storia ufficiale ha visto i sardi antichi come un popolo remissivo, pavido e sempre assoggettato dagli invasori di turno, fenici, punici, romani ecc., adesso invece si è scoperto che i nuragici non solo navigavano, ma erano i padroni assoluti dei mari, erano maestri nelle costruzioni, nella metallurgia, conoscevano la scrittura e la cultura del bello, furono i primi nel mediterraneo ad usare la statuaria a tutto tondo, come quelle di monte Prama, prima dei greci di almeno 300 anni.
Il turismo archeologico sta prendendo sempre più piede in Sardegna, e i turisti iniziano ad interessarsi della storia nuragica, e, per la prima volta, anche tanti sardi iniziano a vedere nei nuraghi delle costruzioni misteriose ma anche belle, e non un mucchio di sassi. Per cui valorizzare il territorio, oltre che preservarlo, potrebbe essere fonte anche di introiti.
A Villaurbana esistono notevoli monumenti storici, tra cui la tomba dei giganti di Craddaxius che, fatto rarissimo, è costituita da due tombe che condividono la stessa esedra: attualmente si conosce solo un'altro sito con le stesse caratteristiche, a Genoni, sempre in provincia di Oristano. (Alberto Orrù, mail giunta ad assessori@comune.villaurbana.or.it)

A chi rivolgersi

A chi rivolgersi - Referente
Ufficio/Organo: Assessorato Cultura e Tempo Libero
Indirizzo:
Telefono: -
Fax: -
Email: info@comune.villaurbana.or.it
Email certificata:
Scheda ufficio: Vai all'ufficio
torna all'inizio del contenuto
torna all'inizio del contenuto