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Stemma e gonfalone

Il gonfalone del paese è stato presentato ufficialmente alla popolazione il 5 marzo 2006, in occasione della festa patronale di Santa Margherita e approfittando della processione religiosa ha potuto essere messo in mostra lungo le vie del paese.

Lo stemma ufficiale proposto come nuovo simbolo del paese, dopo diverso tempo impiegato nella ricerca e nello studio, per poter essere ammesso nell'araldica ufficiale dei Comuni d'Italia, ha passato il severo esame dell'Ufficio del Gonfalone del Ministero degli Interni ricevendo approvazione con decreto del Presidente della Repubblica datato 28 luglio 2005. Lo stemma di Villaurbana Lo stemma di Villaurbana Il gonfalone di Villaurbana Il gonfalone di Villaurbana

Si tratta del tradizionale scudetto, su intero sfondo giallo, con su in alto la corona tipica dell'antica “civitas”, quella che contraddistingue i caratteri di Comune e Città, e in basso i diademi intrecciati di alloro e quercia, simboli della Repubblica.
All'interno, i tre disegni caratterizzanti del comune: nella parte superiore su due diversi quadri, un ulivo secolare e un mazzo di sette spighe testimonianza del rapporto con la terra del paese, della sua fertilità e soprattutto delle capacità produttive locali caratterizzate appunto dall'olio e dal pane, per la cui tipicità Villaurbana è rinomata anche a livelllo nazionale. Nella parte inferiore la stilizzazione del cavaliere San Crispo, ricordato e per certi versi venerato dalla comunità, ma simbolo del fiume che attraversa il territorio villaurbanese. A realizzare lo studio del gonfalone due giovani locali: l'architetto Robert Dessì e lo studioso Roberto Zucca.

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